Libri: Rotta…a sud est
Il giornalista Marco Brando
i vagabondaggi estivi di un settentrionale in Puglia
di Luca Preziusi
![]() |
| Il giornalista Marco Brando |
Foggia – Questa volta il viaggio di un giornalista settentrionale in Puglia non è servito a disegnare il quadro di una manigolda repubblica dei pomodori, bensì a tracciare le curve di un territorio ricco di potenziale dal quale poter mungere sviluppo, ma da dove risulta sempre più macchinoso scoprire le reali matrici di una tangibile arretratezza. Questo uno degli snodi primari del libro di Marco Brando edito dalla Palomar, prospettato oggi, durante una bizzarra e prolungata conferenza di presentazione nella biblioteca provinciale, in cui si sono succeduti interventi e dibattiti inattesi, curiosi ma interessanti, con il pubblico presente. Marco Brando, giornalista del Corriere del Mezzogiorno, genovese di nascita, milanese e poi pugliese d’adozione, ha trascorso le ultime due stagioni estive attraversando la regione incontrando luoghi e personaggi di una Puglia sconosciuta ai più, prendendo appunti, stilando articoli ed evitando volontariamente i grandi centri. “Sud Est”, il titolo del libro che riprende la nota linea ferroviaria collante del capoluogo barese e il tacco salentino, nasce da un’inchiesta giornalistica diretta dal Corriere del Mezzogiorno, con l’aspirazione di raccontare luoghi più o meno turistici, i personaggi coloriti incrociati, i fenomeni di costume, e poi riassumere pregi e difetti di una Puglia d’estate senza trasformarsi in una guida turistica, come tiene a sottolineare il professor Licinio, docente universitario di Storia medioevale e moderatore della serata. La prima estate ha portato Brando negli oltre 800 chilometri di costa, dove ha riscontrato oltre che l’offerta turistica posseduta dalla Puglia viaggiando tra Gargano e Salento, la grande storia che circonda queste terre; l’anno successivo ha valicato da sud a nord la regione senza mai sentire il profumo del mare e districandosi tra le interiora della zona. Arricchito dalla prefazione del sociologo Franco Cassano, il viaggio intenso del giornalista è riferito nelle pagine de libro con energica profondità, con ricorrenti richiami storici, ma anche con forte carica ironica esaurita in due “fuori rotta”, dove Brando racconta di una notte passata su un peschereccio in compagnia dei pescatori di Molfetta e un viaggio sulle ferrovie sud-est in cui dipinge scenari puri e incantevoli. – Mi sono divertito moltissimo durante questo viaggio, ho incontrato persone splendide e d’altri tempi che non potevo esentarmi dal descrivere nelle pagine del libro – dichiara Marco Brando, che poi prosegue – vivo in Puglia da sei anni, e ormai ne sono innamorato perché ha un fascino complesso, ed è per questo che ho deciso di chiudere il libro con un…“Arrivederci Puglia. Abbi cura di te”-.
http://www.ilgrecale.it/attualita/articolo.php?id=13137
Ps : fotina un po’ horror, lo ammetto…

…bell’articolo…complimenti Brando ho letto il libro…e trovo azzeccato l’articolo di Preziusi.
Grazie !
Marco